Historiae Saltafossorum

Madonne e Messeri! E popolo tutto , sortite dalle vostre magioni poichè la compagnia nomata SALTAFOSSUM sta calcando queste terre . Son maghi e cialtroni, principesse in fuga e nobili guerrieri, son magistri e ladri senza scrupoli. Son tutto questo e molto di più i membri della compagnia viaggiante che ha calpestato il suolo di tutti gli angoli della terra! Dalla culla dei timorati di Dio, attraverso le lande pagane solcando i mari che portano alla terra dei leoni, questa masnada di vagabondi è qui ora per portarvi a son di musica all’interno del loro ultimo viaggio, che li ha visti misurarsi con il regno del mitico prete GIANNI.
Perciò non rimanete nascosti! Sortite! se volete danzare, sortite! Se volete ridere a crepapelle, sortite se volte sapere cosa vi è ai confini del mondo!

Biografia

La compagnia SALTAFOSSUM porta con se le musiche e i canti di taverna, i salterelli e le burle, i racconti delle terre Sefardite e le Cantigas di Alfonso x . Un Estampita può come per magia essere la fine o l’inizio di un Canto Narrativo e una Rotta l’ineluttabile termine di un Lamento.
Lo spettacolo è musicale ma non solo, al suo interno vi sono racconti e burle, recite e sollazzi, personaggi ultraterreni e artifici improbabili. Non mancano all’indice le parate austere seppur folli e la magia dello foco.

Informazioni

La compagnia è composta da :
Stefano Michelotti (lo mago) : Canto, Ghironda, Nyckelharpa , Flauti , Gitterna, Ance, Marionette, Giocoleria
Cristiano Grandi (lo ciarlatano) : Canto, Bouzuki, Cantastorie, Goliardie
Isabella Mecca (la principessa) : Canto, Nyckelharpa , Cornamuse e Flauti
Andrea Tampieri (lo guerriero) : Canto, Tamburi e Percussioni
Jacopo Alessandri (el magister) : Canto, Cornamuse, Flauti
Valentina Fariello (la stria) : Performance, Danza, Giocoleria, Fuoco

Repertorio et Strumenti

Pur non essendo prettamente una “Pipe band” la compagnia in questione può eseguire in modo efficace parate con Cornamuse, Ciaramelle, Bombarde e percussioni ad alto impatto sonoro.

Ma la sua particolarità si palesa nella varietà di strumenti utilizzati, che spazia dagli strumenti sopra citati a una più profonda ricerca nel campo musicale antico attraverso strumenti come: Ghironda,  Gitterna, Flauti (a becco e traversi) e Nychelharpe (viola d’amore a chiavi).

Con aggiunta di strumenti della tradizione popolare e antica (ormai da anni in uso nel contesto della festa  medioevale), quali Bouzuki, Salterio e Tamburi a cornice.

Le musiche ed i canti  spaziano dai canti di taverna alle “Cantigas de santa Maria”, passando per le melodie serfardite e le ballate trobadoriche della francia e dei “Romanceros” spagnoli , fino ad arrivare al canto polifonico tardomedievale e rinascimentale.

Il repertorio non manca ovviamente dei salterelli e delle estampite e se si presenta la necessità, la compagnia è disposta a preparare un repertorio in linea con il periodo storico richiesto.  (dall’alto medioevo 476 d.C. al rinascimento 1600 d.C. per intenderci).